Come usare un password manager gratis
Ricordare decine di password è impossibile, e usare sempre la stessa è pericoloso. Con un password manager ne ricordi una sola e tutte le altre le gestisce lui. Ti bastano circa cinque minuti per cominciare.
Cosa ti serve
- Un computer, uno smartphone o un tablet con internet
- Un indirizzo email a cui hai accesso
- Carta e penna per annotare la password principale
Come fare, passo per passo
Capisci cosa fa un password manager
È una cassaforte digitale: conserva tutte le tue password, le scrive al posto tuo quando accedi a un sito e può inventarne di lunghe e complicate. Tu devi ricordare soltanto la password principale della cassaforte.
Scegli quale usare
Hai già strumenti integrati e gratuiti: il Gestore delle password di Google (se usi Chrome o Android) oppure Portachiavi di iCloud, ora anche nell'app “Password” (se usi iPhone o Mac). Se usi dispositivi di marche diverse, esistono programmi dedicati con un piano gratuito, come Bitwarden. Scegli un servizio conosciuto e diffuso, mai uno trovato per caso in una pubblicità.
Crea l'account
Se scegli Bitwarden, vai sul sito ufficiale bitwarden.com digitando tu l'indirizzo nel browser e tocca “Inizia ora” o “Registrati”. Inserisci la tua email e scegli la password principale. L'iscrizione base è gratuita; se ti propongono un piano a pagamento puoi ignorarlo.
Scegli una password principale solida
Deve essere lunga e facile da ricordare per te, per esempio una frase di quattro o cinque parole che non hanno senso insieme. Scrivila su un foglio e conservalo in casa in un posto sicuro: se la dimentichi, di solito nessuno può recuperarla al tuo posto.
Installa l'app e l'estensione del browser
Dallo store ufficiale del tuo telefono (Play Store o App Store) scarica l'app. Sul computer aggiungi l'estensione dal negozio del tuo browser, cercando il nome del servizio e controllando che lo sviluppatore sia quello giusto. Poi accedi con la tua email e la password principale.
Salva le prime password
Accedi a un sito come fai di solito. Il programma ti chiederà se vuoi salvare i dati: tocca “Salva” o “Aggiungi”. Da quel momento, quando torni sul sito, nome utente e password si compilano da soli. Parti da due o tre siti importanti, come la posta e la banca.
Fai inventare le nuove password al programma
Quando crei un account nuovo o cambi una password, usa la funzione “Genera password” o “Suggerisci password sicura”. Il programma crea una combinazione lunga e unica e la memorizza. Non devi né ricordarla né scriverla.
Importa le password che hai già
Se Chrome o il telefono hanno già salvato delle password, la maggior parte dei programmi permette di importarle da un file. Cerca la voce “Importa dati” nelle impostazioni. Dopo l'importazione elimina quel file dal computer, perché contiene le password in chiaro.
Proteggi la cassaforte con un secondo controllo
Nelle impostazioni di sicurezza attiva la “verifica in due passaggi” o lo sblocco con impronta o riconoscimento del volto sul telefono. Così, anche se qualcuno scoprisse la password principale, non entrerebbe comunque.
I nomi dei menu possono cambiare leggermente in base al modello e alla versione del sistema.

Consiglio della nonna: non salvare mai la password principale nel telefono o in una nota del computer. Scrivila a mano e tienila nel cassetto con i documenti importanti, come faresti con la chiave di casa di scorta.
Domande frequenti
Un password manager è davvero sicuro?
Sì, se scegli un servizio affidabile e usi una password principale lunga. I dati vengono cifrati e senza la tua password principale nessuno può leggerli, nemmeno l'azienda che offre il servizio. È molto più sicuro che riusare la stessa password ovunque.
Cosa succede se perdo o cambio il telefono?
Niente, perché le password sono nella tua cassaforte online. Sul telefono nuovo installi l'app, accedi con email e password principale e ritrovi tutto. Per questo è importante non perdere la password principale.
Posso usarlo anche per carte e documenti?
Molti programmi permettono di salvare anche note sicure e dati di carte. Valuta tu: per i numeri delle carte e i codici bancari è prudente usare solo le funzioni pensate per quello scopo, e mai il PIN.