Come riconoscere un sito falso
I siti falsi imitano negozi, banche e corrieri per rubare dati e soldi. Con pochi controlli, che richiedono meno di quattro minuti, puoi smascherarli prima di inserire qualsiasi cosa.
Cosa ti serve
- Il link o il nome del sito da controllare
- Un browser aggiornato
Come fare, passo per passo
Leggi bene l'indirizzo
Guarda la barra in alto, non il nome scritto nella pagina. I siti falsi usano indirizzi quasi uguali a quelli veri, con una lettera cambiata, un trattino in più o terminazioni strane. Il nome vero è la parte che precede il primo “/”: se è diverso da quello che conosci, non è il sito giusto.
Non fidarti solo del lucchetto
Il lucchetto accanto all'indirizzo, o la scritta “https”, significa soltanto che la connessione è cifrata. Anche i truffatori possono averlo. Se manca, però, è un cattivo segno e non devi inserire alcun dato.
Diffida dei prezzi troppo belli
Un telefono nuovo a metà prezzo o uno sconto del novanta per cento è quasi sempre un'esca. Confronta il prezzo con altri negozi conosciuti: se la differenza è enorme, c'è qualcosa che non va.
Cerca le informazioni sull'azienda
Un negozio serio mostra ragione sociale, partita IVA, indirizzo e un recapito reale, di solito in fondo alla pagina o nella sezione “Contatti” e “Chi siamo”. Cerca la partita IVA su internet per controllare che esista e che il nome corrisponda.
Cerca il nome del sito con la parola “truffa”
Scrivi su Google il nome del sito seguito da “truffa” oppure “recensioni”. Se altre persone sono state ingannate, lo troverai nei forum e nei siti di segnalazione. Diffida anche dei siti che hanno solo recensioni perfette e tutte uguali.
Usa lo strumento di controllo di Google
Cerca su Google “Google Transparency Report Safe Browsing” e incolla l'indirizzo nel campo di controllo del sito: ti dice se Google lo considera pericoloso. Un risultato pulito non è una garanzia, ma un risultato negativo è un campanello d'allarme.
Osserva testi, grafica e pagamenti
Errori di ortografia, immagini sgranate, traduzioni goffe e assenza di condizioni di reso sono segnali tipici. Diffida soprattutto se ti accettano solo bonifico, ricarica prepagata o criptovalute: un negozio vero accetta anche carta o PayPal.
Arriva al sito da solo, non da un messaggio
Se hai ricevuto il link per SMS, email o WhatsApp, non toccarlo. Apri il browser e scrivi tu l'indirizzo del sito ufficiale, oppure cercalo su Google. Una banca o un corriere vero non ti chiede mai i dati dentro un link che ti ha mandato.
I nomi dei menu possono cambiare leggermente in base al modello e alla versione del sistema.

Consiglio della nonna: se una pagina ti mette fretta, sta cercando di non farti pensare. Chiudi tutto, bevi un caffè e controlla con calma. Un'offerta vera sarà ancora lì tra un'ora.
Domande frequenti
Ho inserito i miei dati in un sito falso, cosa faccio?
Se hai scritto una password, cambiala subito su tutti i siti dove la usi. Se hai inserito i dati della carta, chiama subito la banca per bloccarla. Poi segnala il fatto alla Polizia Postale.
Come segnalo un sito falso?
Puoi inviare la segnalazione alla Polizia Postale tramite il portale commissariatodips.it. Puoi anche segnalare il sito pericoloso a Google dalla pagina di segnalazione di Safe Browsing.
Un sito con il lucchetto è sempre sicuro?
No. Il lucchetto indica che la connessione è protetta, non che il sito sia onesto. Contano anche l'indirizzo, i dati dell'azienda e i metodi di pagamento.