Come attivare l'autenticazione a due fattori
L'autenticazione a due fattori aggiunge un secondo controllo oltre alla password, di solito un codice sul tuo telefono. Anche se qualcuno scoprisse la password, non potrebbe entrare. Ti servono circa quattro minuti per ogni account.
Cosa ti serve
- Il tuo smartphone, con il numero di telefono che usi normalmente
- La password dell'account da proteggere
- Un foglio dove annotare eventuali codici di emergenza
Come fare, passo per passo
Capisci come funziona
Dopo la password, il servizio ti chiede una seconda prova che solo tu hai: un SMS, una notifica sul telefono, un codice generato da un'app. Per questo si chiama anche verifica in due passaggi. L'accesso resta semplice, ma molto più sicuro.
Inizia dall'account più importante: la posta
La tua email serve a recuperare quasi tutte le altre password, quindi proteggila per prima. Per Google, vai su myaccount.google.com, accedi e apri la sezione “Sicurezza”. In alcune versioni si chiama “Sicurezza e accesso”.
Attiva la verifica di Google
Nella sezione di accesso a Google trovi “Verifica in due passaggi”. Cliccaci sopra e segui le istruzioni con il pulsante “Attiva la verifica in due passaggi”. Google ti chiede di confermare il numero di telefono e ti manda un messaggio. Spesso, al primo accesso dal telefono, basta toccare “Sì, sono io”.
Salva i metodi di riserva
Dalla stessa pagina puoi aggiungere un secondo numero di telefono e scaricare i “Codici di backup”, da stampare o scrivere e conservare in un cassetto. Servono se perdi il telefono. Non fotografarli e non lasciarli nel telefono stesso.
Attiva su WhatsApp
Apri WhatsApp, vai su “Impostazioni”, poi “Account” e “Verifica in due passaggi”. Tocca “Attiva”, scegli un PIN di sei cifre che ricorderai, confermalo e aggiungi, se vuoi, un indirizzo email per recuperarlo. WhatsApp ti chiederà ogni tanto il PIN, e questo ti protegge se qualcuno sposta il tuo numero su un altro telefono.
Controlla l'account Apple
Sull'iPhone l'autenticazione a due fattori dell'ID Apple è in genere già attiva. Per verificare, vai in “Impostazioni”, tocca il tuo nome in alto e apri “Accesso e sicurezza”. Se la voce non c'è nella tua versione, cerca “Sicurezza” sotto il tuo nome.
Fai lo stesso con banca, social e acquisti
Su Facebook, Instagram, Amazon e sui siti di posta, cerca nelle impostazioni la voce “Sicurezza” e poi “Autenticazione a due fattori” o “Verifica in due passaggi”. Le banche la usano già, tramite app o codici SMS.
Preferisci un'app al posto degli SMS
Gli SMS sono comodi ma si possono intercettare con trucchi come lo scambio di SIM. Se il servizio lo permette, scegli un'app di autenticazione, come Google Authenticator o Microsoft Authenticator, scaricabile gratis dallo store del telefono. Se non te la senti, gli SMS sono comunque molto meglio di niente.
I nomi dei menu possono cambiare leggermente in base al modello e alla versione del sistema.

Consiglio della nonna: i codici che arrivano sul telefono non vanno detti a nessuno, nemmeno a chi sembra un impiegato della banca o del servizio. Se qualcuno te li chiede, è un truffatore.
Domande frequenti
E se perdo il telefono?
Usa i codici di backup che hai conservato oppure il secondo numero che hai indicato. Per questo conviene prepararli subito, quando tutto funziona.
Devo inserire il codice ogni volta?
No, di solito il servizio ti riconosce sul dispositivo che usi spesso e ti chiede il codice solo sui dispositivi nuovi o dopo un po' di tempo.
Ho ricevuto un codice che non ho chiesto, cosa significa?
Probabilmente qualcuno conosce la tua password e sta provando ad accedere. Non dare il codice a nessuno e cambia subito la password dell'account.